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Il Programma

Family Bridges è un programma educativo ed esperienziale intensivo per:

  • casi complessi di rifiuto genitoriale e gravi conflitti familiari, quando gli interventi tradizionali non sono stati efficaci;

  • casi di sottrazione internazionale, per recuperare la relazione tra i minori rapiti e il genitore privato del rapporto

Fasi del programma Family Bridges

A) Valutazione dell’idoneità della famiglia a partecipare al programma Family Bridges

Il Direttore di Family Bridges Italy ha il compito di valutare l’idoneità della famiglia a partecipare al programma Family Bridges.

B) Workshop educativo ed esperienziale

Il Workshop è un intervento educativo ed esperienziale strutturato della durata di 4 giorni. Il workshop coinvolge: i bambini/adolescenti, il genitore rifiutato e, in alcuni casi, i membri della famiglia allargata. Gli obiettivi principali sono: 1) preparare i figli a collaborare con le ordinanze del Tribunale che richiedono di vivere con un genitore che hanno rifiutato o che dichiarano di odiare o temere, e 2) migliorare la qualità del rapporto genitore-figlio.

C) Periodo di vacanza figlio – genitore precedentemente rifiutato

Dopo il workshop, il genitore precedentemente rifiutato, i figli e, in alcuni casi, i membri della loro famiglia allargata hanno un periodo di vacanza monitorato di 5-7 giorni. Gli obiettivi principali sono:

 

  • consolidare quanto appreso durante il workshop;

  • mettere in pratica le competenze acquisite, durante il workshop, in materia di comunicazione  e risoluzione dei conflitti in un ambiente rilassato;

  • adattarsi a vivere con il genitore precedentemente rifiutato prima di tornare a vivere con lui/lei.

D) Periodo di protezione: interruzione dei rapporti con il genitore alienante

Il periodo di protezione (comunemente denominato "no-contact") è una fase che permette ai bambini/adolescenti di consolidare i risultati ottenuti durante il workshop. Durante un periodo che va dai 90 ai 120 giorni (su decisione dell'autorità giudiziaria):

  • i figli non hanno contatti diretti con il genitore che in precedenza ha interferito o esercitato pressioni relazionali, ed sono aiutati a creare un rapporto sano con il genitore rifiutato;

  • il team monitora la situazione e interviene sulla famiglia;

  • eventuali situazioni critiche sono segnalate al Giudice.

L’assenza di contatti non è una punizione, ma una misura protettiva che riduce il conflitto di lealtà del bambino, abbassa i livelli di stress tossico, consente al bambino o all'adolescente di vivere una relazione libera da pressioni esterne e crea le condizioni per un rapporto equilibrato con entrambi i genitori. Questa fase ha luogo solo dopo una decisione del giudice e secondo un protocollo dettagliato fornito all'autorità competente.

E) Aftercare: il protocollo per la riunificazione familiare

E’ un protocollo standardizzato e innovativo condotto da un consulente IFOS - Family Bridges Italy, incaricato dal tribunale, durante il periodo minimo di 90 giorni di assenza di contatti. È progettato per funzionare in tandem con la supervisione del tribunale. 

 

Per i bambini e gli adolescenti, l'obiettivo dell’after-care è di proteggere i progressi psicologici compiuti durante il workshop di 4 giorni e di raggiungere, quando è possibile, lo sviluppo di relazioni permanenti, sane e costruttive con entrambi i genitori. Il consulente monitora i progressi dei bambini/adolescenti durante tutto il periodo di non contatto.

 

Per il genitore precedentemente rifiutato, l'obiettivo dell’after-care è quello di proteggere il rapporto ricostruito con i figli/e. Il consulente monitora il loro rapporto durante tutto il periodo di non contatto e interviene quando necessario per garantire progressi continui e stabilità.

 

Per il genitore e gli altri componenti della famiglia che in precedenza hanno interferito o esercitato pressioni relazionali, l'obiettivo dell’after care è quello di educarli sui comportamenti adeguati per la ripresa dei contatti con i figli/e, prescritti dal Tribunale. Il consulente IFOS - Family Bridges Italy e il genitore si incontrano regolarmente, durante la fase dei 90 giorni di assenza di contatti, per completare un programma strutturato che aiuti il padre o la madre, precedentemente alienanti, a:

 

  • comprendere, riconoscere e dimostrare di aver appreso cosa è l'alienazione genitoriale;

  • dimostrare responsabilità per i propri comportamenti alienanti che il Tribunale considera abuso psicologico nei confronti dei figli/e;

  • imparare a soddisfare i bisogni emotivi e psicologici dei figli/e dopo il divorzio;

  • imparare a collaborare con le ordinanze del Tribunale;

  • adottare uno specifico approccio genitoriale, sviluppato da Family Bridges, che si è dimostrato efficace nei casi di grave alienazione genitoriale.

F) Per il Tribunale

Il consulente IFOS - Family Bridges Italy redige una relazione di aggiornamento che descrive e documenta i progressi di ciascun membro della famiglia. Tale relazione fornisce al Tribunale una nuova serie di dati comportamentali, utili alla valutazione dell’evoluzione del caso e all’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti in ordine alla ripresa dei contatti.

Altri servizi

IFOS - Family Bridges Italy:

1)    organizza in tutto il territorio nazionale corsi di formazione per avvocati, magistrati, CTU, operatori dei servizi socio sanitari in materia di divorzi altamente conflittuali e dinamiche di grave alienazione genitoriale;

2)    offre inoltre servizi di consulenza ad avvocati, CTU e altri professionisti per conoscere i criteri di ammissibilità, i protocolli, la documentazione e le procedure corrette per richiedere, in ambito giudiziario, il programma Family Bridges;

3)    fornisce informazioni scientifiche sull’alienazione genitoriale.

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